Torna all’inizio della pagina

Prodotti forgiati per l’industria navale

Nell’industria navale, l’utilizzo dei prodotti forgiati riveste una funzione di primo piano. Quello dell’industria navale è un settore che chiama in causa molteplici discipline. Per esempio, lo studio di carattere ingegneristico di strutture complesse, ma anche la progettazione di un design avanzato in grado di valorizzare e rendere uniche le imbarcazioni. La produzione acciaio per costruzioni navali permette di avere a disposizione un materiale robusto e solido, ma soprattutto resistente alla corrosione: una caratteristica essenziale per componenti che devono stare a contatto con l’acqua. Acciaio è sempre sinonimo di longevità, ma affinché possano essere garantite le migliori prestazioni da questo punto di vista c’è bisogno di una selezione accurata dei materiali e di lavorazioni ad hoc: fra queste c’è, appunto, la forgiatura.

Il ruolo della forgiatura nell’15

Ma a cosa serve la forgiatura nell’industria navale? Questo procedimento, conosciuto anche con il nome di fucinatura, presuppone la deformazione plastica, e quindi la trasformazione, di componenti in metallo che possono essere caratterizzate da diverse sezioni, allo scopo di ottenere pezzi destinati alla costruzione delle imbarcazioni. Affinché si possa procedere alla forgiatura, i pezzi vengono – nella maggior parte dei casi – sottoposti a temperature molto elevate, maggiori alla temperatura di ricristallizzazione, in modo che poi essi possano essere lavorati come necessario e acquisire la forma che si desidera attribuire loro.

La grande industria al giorno d’oggi si avvale della forgiatura – che nella sua essenza è un’operazione antica, addirittura il sistema di lavorazione del ferro più antico nella storia dell’uomo – con la finalità di arrivare a pezzi di dimensioni e forme variabili. Nel caso dell’industria navale, per esempio, con la fucinatura è possibile ottenere alberi per navi, ma in altri comparti si possono produrre addirittura cannoni, corazze sagomate o altri elementi che non potrebbero essere realizzati attraverso la laminazione. Questo tipo di operazione viene eseguito in modalità meccanica: il ferro o l’acciaio che devono essere lavorati vengono portati a una temperatura che, in genere, è compresa tra i 1100 e i 1200 gradi, grazie a specifici forni di riscaldo. Dopodiché, mediante delle macchine utensili dedicate, il materiale viene sottoposto a pressione.

L’acciaio in lingotti vengono introdotti all’interno dei forni di riscaldo, che sono progettati e realizzati in maniera specifica per la forgiatura meccanica. Ovviamente, maggiori sono le dimensioni dei lingotti e dei pezzi e più sono le difficoltà che devono essere affrontate, non solo per ciò che riguarda la loro immissione e la loro estrazione, ma anche dal punto di vista del riscaldamento, perché si deve evitare il rischio che avvengano delle spaccature. Che si tratti di pezzi destinati all’industria navale o di componenti di altro genere, il riscaldamento deve avvenire in maniera graduale e con tempistiche lente. A volte ci può essere bisogno anche di diversi giorni, soprattutto per i pezzi che superano i 1000 quintali di peso. Fra le macchine utensili che vengono utilizzate in questo ambito ci sono le presse idrauliche, le forgiatrici e le berte.

La scelta dei materiali per l’industria navale

Il compromesso ideale fra estetica e funzionalità deve essere il primario obiettivo da perseguire in ogni fase di lavorazione dei pezzi destinati all’industria navale, un comparto in cui non si può prescindere dalla ricerca e dal conseguimento di alti standard di bellezza. Ecco perché è molto importante prestare attenzione anche alla scelta dei materiali: il ricorso all’acciaio inox garantisce una resa ottimale non solo per la sua resistenza alla corrosione, a cui si è già fatto cenno, ma anche per la notevole versatilità che lo caratterizza.

Forge e la produzione di forgiati per l’industria navale

Forge Fedriga è un produttore certificato nell’industria navale, e possiede la certificazione DNVGL-CP-0247. La forgiatura rappresenta il cuore dell’attività di produzione dell’azienda, e si basa su un ciclo specifico. L’ingegnerizzazione dei cicli di fucinatura avviene nell’ufficio tecnico; dopodiché i prodotti forgiati per l’industria navale vengono realizzati nel reparto produttivo, che si avvale di 6 manipolatori fino a 30 tonnellate, 5 forni da riscaldo e 2 presse, rispettivamente da 4000 e da 3000 tonnellate. La realizzazione di forgiati per industria navale richiede anche l’esecuzione di trattamenti termici, un’attività in cui Forge è specializzata nell’assicurare sia le caratteristiche meccaniche che l’uniformità strutturale dei prodotti, secondo gli standard richiesti.

La certificazione DNVGL-CP-0247

I programmi della classe di certificazione DNV GL contengono i requisiti tecnici e di carattere procedurale che devono essere rispettati in fase di progettazione e di produzione. Sono compresi i criteri di accettazione per ottenere e conservare i certificati per gli oggetti e le organizzazioni in relazione alla classificazione. Sulla base di questa certificazione, si garantisce la conformità dei materiali, dei prodotti, dei gruppi dei prodotti e dei sistemi agli standard previsti dalle norme.



Impostazioni di accessibilità

Chiudi questo pannello
Queste impostazioni permettono di attivare strumenti che migliorano l'accessibilità del sito:
Contrasto

Aumenta il contrasto tra gli elementi in primo piano e gli sfondi

Dimensioni del cursore

Aumenta le dimensioni del cursore

Sottolineatura link

Attiva la sottolineatura automatica di tutti i collegamenti

Dimensione del testo

Aumenta a piacimento la dimensione dei testi

Lettura automatica

Seleziona una porzione di testo e leggilo

Font per dislessia

Attiva il carattere specifico che facilita la lettura a chi soffre di dislessia